Pretotipazione: uscire dalla “Terra del Pensiero”

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In Sintesi

Imprenditori, creatori, innovatori, autori devono allontanarsi quanto prima dalla Terra del Pensiero perchè possono incorrere in due tipi di errori dolorosi: Falsi negativi, opinioni riguardo la nostra cosa che ci possono spaventare e far abbandonare la nostra idea senza che ne facciamo nulla. Falsi positivi, opinioni riguardo la nostra cosa che ci possono rendere ciechi alla Legge dell'Insuccesso e portarci ad impegnarci troppo tempo e denaro prematuramente.

“Tutte le cose nascono come idee, ma se non ci spostiamo rapidamente dal mondo delle idee e delle parole al mondo dei fatti mettendo qualcosa di concreto di fronte ai nostri potenziali clienti, le nostre cose corrono il rischio reale di passare troppo tempo in un posto molto pericoloso che chiamo la Terra del Pensiero.”

Pretotype it – Alberto Savoia

Abbiamo voluto presentare la nostra nuova sezione Blog citando un’opera che ci è apparza molto attuale: Pretotype it di Alberto Savoia. L’autore asserisce di uscire dalla pura idea del prodotto/servizio che intendiamo offrire raccogliendo opinioni e feedback prima di realizzare un vero e proprio prototipo, che comporta tempi e costi elevati, ed ha la medesima possibilità di riuscire (o fallire!).

In definitiva idee e opinioni popolano un posto immaginario chiamato La Terra del Pensiero in cui fluttuano ed interagiscono le idee non realizzate e le opinioni riguardo quelle idee. Una semplice idea, pura ed astratta fluttua nella Terra del Pensiero, attraendo opinioni che vi restano appiccicate e convivono in simbiosi. Le idee fino a quando non vengono convertite in qualcosa di tangibile (un prototipo grezzo di una app o la prima bozza di un libro), non possono fallire, pertanto è perfetta!

Pretotype it – Alberto Savoia

Spesso l’approccio alla realizzazione dell’idea è operativa e risponde alle domande: “Si può costruire?” oppure “Funzionerà come previsto?”.

In realtà dovremmo chiederci: “Dovremmo veramente farlo?” e Se realizzeremo questo prodotto, la gente lo comprerà e lo userà?

Savoia pertanto ha inventato il neologismo “Pretotipo” per indicare una via di mezzo tra le idee puramente astratte ed i costosi prototipi.

Siamo di fronte ad un modo veloce ed economico per verificare un’idea, creando versioni estremamente semplificate, spesso non funzionanti o virtuali del prodotto stesso, per verificare se l’idea di quella cosa che stiamo per costruire ha valore per il mercato. Il pretotipo spesso è finto, simula il funzionamento di un prodotto vero, risponde alla domanda: è la cosa giusta da costruire? Solo quando questa domanda ha una risposta affermativa ha senso passare dalla Pre-totipazione alla Pro-totipazione.

Marta Giavarini

La maggior parte delle persone si innamora della propria idea e dà per scontato che avrà successo, partendo subito a realizzarla. Spesso si investono tempo e risorse su cose sbagliate, scegliendo il momento sbagliato, ci si adopera anima e corpo nella creazione di una prima versione del prodotto con troppe caratteristiche e funzionalità.

La pretotipazione in definitiva ci aiuta a sbagliare rapidamente, lasciando tempo, denaro e risorse per l’esplorazione di altre idee, per imparare a fallire ed apprendere fino a fare centro, ovvero puntare su qualcosa che la gente vuole veramente, un prodotto o servizio che ha mercato.

Andrea Laretti – Business Designer

Imprenditori, creatori, innovatori, autori devono allontanarsi quanto prima dalla Terra del Pensiero perchè possono incorrere in due tipi di errori dolorosi: Falsi negativi, opinioni riguardo la nostra cosa che ci possono spaventare e far abbandonare la nostra idea senza che ne facciamo nulla. Falsi positivi, opinioni riguardo la nostra cosa che ci possono rendere ciechi alla Legge dell’Insuccesso e portarci ad impegnarci troppo tempo e denaro prematuramente.

Vogliamo essere per voi dei “facilitatori”. La nostra consulenza potrà evitare di spendere una grande quantità di tempo e denaro per un prodotto o servizio che forse non interessa a nessuno.

Vi suggeriremo i metodi più efficaci per applicare ciò che Eric Ries nel suo Metodo Lean Startup ha definito MVP (Prodotto Minimo Realizzabile).

Question4Action

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