Ciociaro, Classe ‘76. Nato e cresciuto tra monti Ernici e Lepini, per quindici anni ho girato in lungo e in largo la Penisola per motivi professionali. Sono passionalmente attaccato alla mia famiglia, alla  terra di origine ed a tutto ciò che la vita mi ha concesso il privilegio di incontrare ed amare.

“Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso.”

(Albert Einstein)

I Miei difetti*

  • Agnostico
  • Assorto
  • Caustico
  • Critico
  • Dissacrante
  • Distratto
  • Egocentrico
  • Estetizzante
  • Goloso
  • Irriverente
  • Ostinato
  • Puntiglioso
  • Riflessivo
  • Sarcastico
  • Scettico
  • Smemorato
  • Sovversivo

*Mi è di consolazione il fatto che solo una voce della lista appartiene ai vizi capitali…

I Miei pregi

  • So di avere tanti difetti

I Miei preferiti

Poeta: Eugenio Montale
Fumetto: Ken Parker
Regista cinematografico: Clint Eastwood
Scrittore: Italo Calvino
Vino: quello condiviso
Piatto: quello pieno
Distillato: Rhum
Viaggio: il prossimo
Gruppo Rock straniero: Pearl Jam
Gruppo Rock italiano: Marlene Kuntz
Sport: Trekking
Pittore: Marc Chagall
Paese: la nostra Enotria
Frase preferita: “‘Ego vero’, ‘facio; nam omnia mecum porto mea (Marco Tullio Cicerone cita Biante di Priene)
Libro: quello che dico di non aver ancora avuto tempo di scrivere…chissà!

Musica Rock in tutte le declinazioni, Trekking, Viaggi, Fumetti italiani (Ken Parker e Julia sono stati miei maestri di vita…), un po’ di sport a livello amatoriale (ma la mia vecchia bici prende polvere da troppo tempo ormai…). Libri di ogni genere rappresentano il mio svago. 

Dai giochi dell’infanzia alle prime avventure adolescenziali, dagli studi al Liceo Classico alla Laurea in Economia, dai primi “lavoretti” ai ruoli ricoperti in aziende PMI e Multinazionali, c’è sempre stato un elemento comune: ho sempre avuto bisogno di stimoli nuovi, sennò mi annoio! 

Ho spesso pensato che questo fosse un problema, una forma di inquietudine insensata.

Quando un giorno mi sono imbattuto in un libro intitolato “Diventa Chi Sei” di Emilie Wapnick… ed ho iniziato a capire che, in fondo, si tratta di una dote.

“Avere tanti progetti e interessi non ci condanna affatto ad essere dei dilettanti inconcludenti. Una curiosità insaziabile non ci rende necessariamente degli eccentrici che disperdono le proprie energie, ma dei multipotenziali, persone che perseguono molteplici attività creative. E questa può essere la più importante delle nostre qualità”.

(Emilie Wapnick)

Credo nelle relazioni tra persone, convinto che nel rapporto tra uomini risieda il segreto di salute, felicità e successo. 

Amo dare ascolto alle storie delle persone, sapendo che da una relazione riusciremo arricchiti e gratificanti entrambi.

Non entro dalla porta di nessuno senza aver prima bussato, chiesto permesso ed aver cercato di condividere un sorriso.

Mi definisco un “Agricoltore del Marketing”, nel senso che adoro seminare, coltivare, ammirare la crescita e raccogliere i frutti. La vita mi ha insegnato che i frutti vanno colti nella stagione giusta e che, proprio come fa una agricoltore, necessitano di impegno e pazienza per poter essere colti. Se una grandinata li distrugge, non c’è altro da fare che mettersi al lavoro per la stagione successiva.

Intendo essere a fianco di chi ha voglia di valorizzare il proprio lavoro e la propria attività, ma soprattutto crescere a livello culturale e personale ed intendo farlo attraverso il Marketing. 

Non proggetto nulla senza aver prima ascoltato la storia ed i sogni di chi affianco, senza aver prima respirato l’aria di un’ azienda, averne toccato le mura, visto quello di cui i collaboratori si occupano ogni giorno. 

Negli anni mi sono convinto che chi fa imprenditoria dovrebbe servirsi della cultura, della filosofia, della scienza, prima ancora che di tanto (troppo) altro che solo ad una prima superficiale analisi è direttamente legato al successo nel mondo del business. 

Prima dovrai insegnarmi cosa fai e perché lo fai. 

Solo dopo potrò tentare di essere all’altezza delle tue aspirazioni.